La raccolta degli elaborati degli alunni della classe 5^A della scuola primaria “G. Marconi” di San Giovanni di Casarsa nell’anno scolastico 2016 – 2017, presenta alcune tematiche trattate non solo durante le lezioni di lingua friulana ma anche in modo trasversale tra più ambiti disciplinari.
 
I testi scritti dagli alunni sono il frutto finale di letture, conversazioni e riflessioni emerse dall’analisi della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia. Il documento spazia dalla conferma dei diritti generali espressamente riconosciuti e direttamente esercitati, quali il diritto alla vita, ad un nome, alla nazionalità, ad essere allevato con i genitori, alla libertà di pensiero, di associazione, alla salute, all’educazione, al gioco e al riposo, per considerare anche i diritti che invece richiedono misure di protezione e che devono essere garantiti nella loro tutela dallo Stato contro ogni forma di sfruttamento e di negligenza.
 
“ In tutte le decisioni relative ai fanciulli, di competenza delle istituzioni pubbliche o private di assistenza sociali, dei tribunali, delle autorità amministrative o degli organi legislativi, l’interesse superiore del fanciullo deve essere una considerazione preminente. “ [Art. 3 – Convenzione sui Diritti dell’Infanzia]
 
“ In dutis lis decisions a rivuart dai fruts, cjapadis des istituzions publichis o privadis pal benstâ sociâl, dai tribunâi, des autoritâts aministrativis o dai orghins legjislatîfs, l’interès superiôr dal frut al varà une considerazion primarie. “
[Art. 3 – Convenzion sui Dirits de Infanzie]
 
A conclusione del ciclo di studi nella scuola primaria, gli alunni si sono dedicati alla produzione di poesie liberamente ispirate al mondo della natura e alle persone a cui sono affezionati.
 
“ … Una comunità linguistica non si distingue solo per la sua lingua. E’ caratterizzata, più in generale, anche da una cultura propria che, oltre alla lingua, include elementi come i valori, la letteratura, la musica tradizionale e le danze, i costumi, le cucina tipica, la storia e le espressioni artistiche. Una comunità si identifica spesso anche attraverso i suoi simboli (una bandiera, uno stemma, un inno). Tutti gli elementi che fanno parte della cultura di una comunità vanno coltivati e protetti.”
[“ 4 Lingue 1 Regione”, Società Filologica Friulana]
 
“ … Une comunitât lenghistiche no je diferente dome par vie de sô lenghe. E je caraterizade, plui in gjenerâl, ancje di une culture specifiche che e cjape dentri elements come i valôrs, la leteradure, la musiche tradizionâl e i bai, il cjant, i costums, la cusine tipiche, la storie e lis espresions artistichis. Une comunitât si identifiche dispès ancje tai siei simbui, come une bandiere, une steme o un cjant nazionâl. Ducj i elements che a fasin part de culture di une comunitât a van protezûts e conservâts.”
[“4 Lenghis 1 Regjon”, Societât Filologjiche Furlane]
 
 
Insegnante SANTAROSSA DANIELA